Professione Psicoterapeuta: il corso di laurea più adatto, le competenze e gli sbocchi professionali

Professione Psicoterapeuta: il corso di laurea più adatto, le competenze e gli sbocchi professionali

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Come diventare uno psicoterapeuta e come intraprendere la professione nell’ambito della psicologia clinica? Oggi il panorama formativo sta diventando sempre più complesso e articolato.

Se il tuo sogno professionale è quello di diventare psicologo specializzandoti in psicologia clinica e psicoterapia, devi sapere che il percorso è piuttosto lungo.

Di seguito cercheremo di illustrare l’iter da seguire, dall’iscrizione all’università all’esercizio della professione.

Da dove iniziare

Innanzitutto il corso di studi da intraprendere è Scienze e tecniche psicologiche (L-24), si tratta della classica laurea triennale. Nei vari atenei italiani esistono molti indirizzi di laurea con diverse peculiarità, tuttavia tutti assicurano una base comune di materie caratterizzanti come psicologia generale, psicologia sociale, psicologia clinica e così via. Una volta conseguita la laurea di primo livello otterrai il titolo di Dottore in scienze e tecniche psicologiche. Nella maggioranza delle università italiane oltre a sostenere un certo numero di esami e la tesi finale sono previste anche delle ore di tirocinio.

La laurea magistrale

Per conseguire, invece, il titolo di dottore magistrale in psicologia dovresti proseguire gli studi e frequentare il corso di laurea magistrale in Psicologia (LM-51) della durata di 2 anni. Anche questo percorso biennale prevede, oltre gli esami da sostenere e l’elaborato finale, un certo numero di ore di tirocinio.

A questo punto, però, non saresti ancora Psicologo!

Il tirocinio post-laurea e l’esame di stato per diventare psicoterapeuta

Dopo aver ottenuto il titolo magistrale è necessario svolgere il cosiddetto tirocinio professionalizzante di 12 mesi continuativi che prevede attività teoriche e pratiche con lo scopo di acquisire ulteriori competenze. Il tirocinio in genere si svolge in enti pubblici e privati, nelle università o nelle aziende.

Conseguito l’attestato che certifica l’avvenuto tirocinio potete iniziare a prepararvi all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione. Di norma questo esame è costituito da quattro prove, tre scritte e una orale.

Il superamento di queste prove vi rende “abilitati all’esercizio della professione di psicologo”.

Iscrizione all’Albo degli Psicologi

L’ultimo step è proprio l’iscrizione all’albo degli psicologi, precisamente alla sezione A di un ordine regionale degli psicologi, in base alla regione di residenza.

Sei ufficialmente psicologo e puoi iniziare a lavorare!

Se hai voglia di continuare a studiare e specializzarti puoi farlo ed ambire ad esercitare anche come psicoterapeuta.

Come diventare psicoterapeuta

In Italia tutte le professioni terapeutiche sono decisamente ben regolamentate. Sia la laurea magistrale in psicologia, sia la laurea in medicina e chirurgia ti permettono di diventare psicoterapeuta. L’iscrizione all’albo degli psicologi o dei medici, e quindi l’abilitazione, è un requisito fondamentale per fare lo psicoterapeuta. È necessario, in seguito, frequentare una delle scuole quadriennali di specializzazione in psicoterapia riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e presenti su tutto il territorio nazionale.

Dove potrai lavorare

Chi decide di intraprendere questa strada avrà modo di conoscere se stesso, le proprie potenzialità e i propri limiti e acquisire un determinato tipo di approccio ai nostri processi cognitivi, al comportamento umano e alle le relazioni interpersonali.

Entrambe le figure possono lavorare in settori molto diversi: settore clinico, ambito scolastico, nelle aziende e anche in ambito accademico occupandosi di ricerca o insegnamento.

Principali differenze tra psicologo e psicoterapeuta

Lo psicologo clinico esegue diagnosi attraverso il colloquio oppure strumenti quali questionari e test di personalità, si occupa di prevenzione e sa intervenire sulle forme di disagio psichico promuovendo consapevolezza e supportando l’individuo in un percorso di crescita personale che miri al benessere e all’autonomia psicologica.

Solo lo psicoteraupeta, però, da un punto di vista legale, è abilitato a fare psicoterapia cioè a trattare i disturbi psicopatologici.

Tuttavia i campi di azione e i limiti delle due professioni, nel concreto, possono apparire spesso non così nette e definite.

Il lavoro dello psicoterapeuta ha una funzione terapeutica, quindi, e questa figura dispone di strumenti diversi, idonei a trattare la patologia. Senza dubbio questo professionista utilizza specifiche tecniche terapeutiche di intervento che ha acquisito grazie al suo lungo corso di specializzazione e che non possono essere utilizzate dallo psicologo.

È la professione giusta per te? Segui le nostre indicazioni e inizia il tuo percorso!

Guarda la scheda video professione di #Psicoterapeuta

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Redazione Optimis