Professione Medico generico. Quale percorso universitario scegliere, quali sono le materie di studio e gli sbocchi occupazionali.

Professione Medico generico. Quale percorso universitario scegliere, quali sono le materie di studio e gli sbocchi occupazionali.

Condividi su

Il corso di studi che ti prepara alla professione di medico generico è Medicina e Chirurgia, classe di laurea LM-41. La durata del percorso è di 6 anni.

Il corso di laurea

La prima cosa che devi sapere se sei interessato a diventare medico generico è che l’accesso è programmato, cioè solo per un numero prestabilito di studenti,  il cosiddetto numero chiuso. Dovrai quindi sostenere una prova di ammissione.

Ogni ateneo è autonomo nell’organizzazione interna del corso, tuttavia la didattica contempla una parte teorica e una pratica. Il fine ultimo è garantire allo studente un bagaglio culturale e tecnico scientifico che comprenda le varie discipline ma anche competenze metodologiche nella cura dei pazienti e competenze relazionali e comunicative fondamentali per il rapporto con i pazienti e i familiari degli stessi. Altre competenze importanti da acquisire concernono le apparecchiature e le strumentazioni ad alto contenuto tecnologico. Oggi più che mai, infatti, è necessario che il medico sia perfettamente consapevole delle loro funzioni e delle modalità di utilizzo, nonché delle loro possibilità di sviluppo. Si tratta, tra l’altro, di una condizione necessaria per una proficua collaborazione con gli ingegneri del settore biomedico.

Devi sapere, inoltre, che in molte università ci sono dei corsi di Medicina tenuti completamente in lingua Inglese.

Quali materie propone il corso di studi

Di seguito trovi un breve elenco relativo alle materie che dovrai studiare:

  • Fisiologia
  • Biochimica generale
  • Biologia molecolare
  • Biochimica clinica e biologia molecolare clinica
  • Sociologia generale
  • Ginecologia e ostetricia
  • Anestesiologia
  • Medicina legale e del lavoro
  • Scienze delle professioni sanitarie e delle tecnologie mediche applicate
  • Malattie odontostomatologiche
  • Psichiatria
  • Neurologia
  • Chirurgia cardio-toraco-vascolare
  • Anatomia patologica
  • Medicina interna
  • Chirurgia generale
  • Malattie dell’apparato cardiovascolare e malattie dell’apparato respiratorio
  • Endocrinologia
  • Nefrologia e scienze della alimentazione e del benessere

Questo corso di laurea magistrale a ciclo unico ha l’obiettivo di formare un medico, ad un livello professionale iniziale, di base. Un professionista che abbia una visione multidisciplinare delle questioni più comuni relative alla salute e alla malattia e una cultura medica ma anche psico-sociale orientata sia alla comunità che alla prevenzione della malattia e alla promozione della salute.

Il medico generico si occupa, quindi, di fare una valutazione di primo livello sul paziente. Il suo è, a ben vedere, un ruolo che riveste una certa importanza visto che basandosi su pochi ma essenziali strumenti è chiamato, spesso in tempi brevissimi, a formulare una diagnosi.

In tutta la sua carriera lavorativa si trova a dover gestire le situazioni più svariate ed è importante che, sia grazie al percorso formativo che all’esperienza sul campo, riesca a potenziare capacità cliniche che lo facciano orientare tra tutti gli ambiti della medicina.

Di cosa si occupa il medico generico

Questa figura professionale si impegna a prendersi cura della salute dei suoi assistiti raccogliendo l’anamnesi del paziente, facendo diagnosi,  proponendo ricoveri ospedalieri, prestando cure di primo soccorso e interpretando i risultati di analisi o accertamenti. Si occupa anche di  rilasciare certificati (di malattia, di idoneità sportiva non agonistica, di riammissione a scuola) e prescrivere visite specialistiche e esami di laboratorio.  Le sue attività includono anche quella di  prescrivere terapie e farmaci, fare prevenzione, cioè educazione sanitaria, screening e sistemi di controllo delle patologie.

E inoltre:

  • Partecipa al dibattito scientifico prendendo parte a conferenze, convegni e seminari
  • Riceve gli informatori medico-scientifici
  • Monitora l’epidemiologia del territorio
  • Svolge l’attività di guardia medica
  • Fornisce assistenza sanitaria (a domicilio , in ambulatorio, presso strutture carcerarie, case di riposo, ecc.)

Il ruolo del medico generico nella società

Questi professionisti rivestono un ruolo determinante nella società. Si impegnano a curare le persone nel contesto della loro famiglia, della loro comunità e cultura, cercando il più possibile di rispettare l’autonomia dei propri pazienti e la loro capacità decisionale. A loro è affidato un compito sicuramente molto delicato.

I medici di medicina generale fanno il loro lavoro promuovendo la salute, prevenendo le malattie e fornendo terapie adeguate e le cure necessarie a ripristinare l’equilibrio psicofisico dei loro assistiti.

Proprio in virtù dell’importanza del loro ruolo, hanno il dovere etico di assumersi la responsabilità di sviluppare e mantenere le loro abilità professionali e l’equilibrio personale ed emotivo facendo leva anche su determinati valori condivisi come presupposto per la cura efficace e la salvaguardia della salute dei pazienti.

Gli sbocchi professionali, dove può lavorare il medico-chirurgo

  • Come dipendente del SSN Sistema Sanitario Nazionale
  • Presso altre istituzioni pubbliche come: medico militare, medico nelle carceri, medico della Protezione Civile, medico dei servizi d’emergenza (la Croce Rossa Italiana), medico dell’Inps, medico dell’Inail.
  • Ambulatori privati
  • Università e Centri di ricerca

Cosa fare dopo aver conseguito la laurea

Una volta ottenuta la laurea è necessario svolgere un tirocinio pratico-valutativo di tre mesi con esito positivo per essere abilitati alla professione.  A questo punto hai la possibilità di iscriverti all’ordine dei medici della tua provincia di residenza.

La Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia è requisito di accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica e ai corsi di formazione in Medicina Generale.

Le specializzazioni possibili

Le specializzazioni di Medicina si possono dividere in tre aree diverse:

  • Area chirurgica: chirurgia generale, chirurgia pediatrica, urologia, ginecologia ed ostetricia, ortopedia e traumatologia
  • Area medica: medicina interna, geriatria, oncologia medica, ematologia, dermatologia, endocrinologia, reumatologia, malattie dell’apparato digerente, malattie dell’apparato respiratorio, medicina d’emergenza, nefrologia.
  • Dei servizi clinici: microbiologia e virologia, radiodiagnostica, radioterapia, medicina nucleare, anestesia, rianimazione e terapia intensiva del dolore, farmacologia, genetica medica, medicina legale, medicina del lavoro.

Concludendo, si tratta di un mestiere che somiglia più ad una missione di vita. Chi sceglie questa strada, infatti, mette le sue competenze, il suo tempo e il suo talento a servizio della vita degli altri e per il bene comune.

Guarda la scheda video sulla professione di #MedicoGenerico

Vuoi saperne di più?


Condividi su
Redazione Optimis