Laurearsi in Fisica? La guida completa su facoltà e lavoro

Laurearsi in Fisica? La guida completa su facoltà e lavoro

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Chi sceglie di iscriversi alla laurea triennale in Scienze e tecnologie fisiche (L-30) ha senza dubbio una mente curiosa e si pone, magari sin da bambino come spesso accade, mille interrogativi sulla realtà che lo circonda.

Se anche tu continui a chiederti il perché di ogni evento e risolvere problemi sempre nuovi rappresenta per te una sfida quotidiana forse questo corso universitario è quello giusto! La fisica probabilmente non sarà in grado di rispondere a tutte le tue domande ma sicuramente ti conferirà gli strumenti per formulare le domande giuste su ogni tipo di fenomeno, partire dalla radice dei problemi e gestire in modo inflessibile le questioni scientifiche. Si è spinti da un profondo ed innato interesse di comprendere le leggi che sono alla base dei fenomeni naturali e del resto i risultati della ricerca nel settore hanno da sempre dato un fondamentale contributo ad indirizzare il futuro della tecnologia. Basti pensare alla produzione dell’energia fino ad arrivare alle tecnologie laser e LED, alle applicazioni per la diagnostica medica e alle nanotecnologie, i fisici hanno sempre svolto un ruolo fondamentale nell’innovazione tecnologica.

E la crescente diffusione della tecnologia in ogni ambito della nostra vita esige laureati con una preparazione tale da poter affrontare le innovazioni che caratterizzano i nostri tempi.

I laureati in fisica posso diventare ricercatori in industrie ad alto impatto tecnologico e dedicarsi ad attività di ricerca sui fenomeni fisici oppure partecipare ai progetti rivolti alla diffusione della cultura scientifica nonché dedicarsi alla realizzazione di esperimenti in laboratorio o simulazioni al computer. Altri sbocchi occupazionali, inoltre, possono essere legati alla chimica, all’astronomia e l’astrofisica e all’insegnamento nella formazione professionale.

La laurea in fisica consente inoltre di lavorare come analisti e progettisti di software, ottici, tecnici per la telecomunicazioni, tecnici elettronici, tecnici geologici e di apparati medicali e per la diagnostica medica.

I principali esami da sostenere previsti dal corso di laurea sono geometria e algebra, analisi matematica, probabilità e statistica matematica, fisica matematica, fisica sperimentale delle interazioni fondamentali, fisica teorica delle interazioni fondamentali, chimica analitica, modelli e metodologie per le scienze chimiche e chimica organica.

 

Le competenze acquisite grazie al conseguimento della laurea triennale assicurano l’accesso alle Lauree Magistrali della classe LM-17 Fisica e della classe LM-53 Scienza e Ingegneria dei Materiali o di classi affini.

Tuttavia chi non intende proseguire gli studi dopo il conseguimento della laurea di primo livello, la preparazione fornita consente comunque di inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro.

D’altra parte, le statistiche nazionali mostrano chiaramente che la maggior parte dei laureati triennali in fisica prosegue gli studi.

Sono davvero molti gli atenei su tutto il territorio nazionale in cui è possibile frequentare questo corso di studi.

 

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Redazione Optimis