I vantaggi di studiare Giurisprudenza: una guida sulle materie di studio e prospettive di lavoro

I vantaggi di studiare Giurisprudenza: una guida sulle materie di studio e prospettive di lavoro

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Nonostante per i laureati in giurisprudenza il mercato attualmente sia molto saturo se sei davvero innamorato del diritto non puoi rinunciare a studiare legge.

Sì, perché la tua carriera universitaria e il tuo successo professionale dipendono quasi totalmente dal tuo amore per il diritto! Uno dei primi vantaggi è che con la laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG-01),  di durata quinquennale. Puoi aggiudicarti un bagaglio culturale non indifferente; questo tipo di studi ti forma per la vita.

Tra l’altro è l’unica strada per aspirare a diventare, non solo avvocato, ma anche notaio, magistrato o giudice. Figure professionali che godono da sempre di un certo prestigio sociale.

Altro vantaggio da non sottovalutare è che avere in tasca una laurea del genere consente di partecipare a vari concorsi pubblici, è una delle poche lauree che permette di accedere a quasi tutti i concorsi pubblici e nell’ambito del pubblico impiego si aprirebbero un ampio ventaglio di possibilità.

Una preparazione di questo tipo apre le porte anche all’imprenditoria, certo, se vuoi diventare un imprenditore e hai nel sangue il talento necessario sai bene che non è necessaria una laurea ma senza dubbio una solida formazione in legge conferisce una marcia in più. Possedere determinate conoscenze giuridiche può risolvere situazioni molto problematiche!

D’altronde il diritto fa parte di ogni aspetto della nostra esistenza e districarsi tra le sue dinamiche con cognizione di causa rappresenta un vantaggio incredibile.

Un altro vantaggio importante che questo percorso presenta è che difficilmente ci si ritrova vittima di truffe o in qualsiasi tipo di frode. Un laureato in giurisprudenza sviluppa una sensibilità tale e acquisisce degli strumenti atti a difendersi dai raggiri in generale.

Quali sono gli sbocchi lavorativi?

Rispetto agli sbocchi occupazionali, oltre a quelli menzionati in precedenza, un laureato in legge può aspirare a ricoprire ruoli dirigenziali nei dipartimenti di finanza e amministrazione, nei dipartimenti delle relazioni industriali e anche delle risorse umane.

Non solo, ma può diventare dirigente di banche, assicurazioni, e di aziende di servizi alle imprese oltre che specialista del controllo e della gestione nella pubblica amministrazione e nella pubblica sicurezza e ufficiale della polizia di stato, fiscalista o tributarista.

Le principali materie da studiare sono diritto privato, commerciale, del lavoro, costituzionale,  amministrativo, tributario, internazionale, comparato, dell’unione Europea, processuale civile, e ancora, diritto penale, diritto romano e diritti dell’antichità, storia del diritto medievale e moderno e filosofia del diritto.

Sedi universitarie

Sono davvero tantissime le università italiane che ospitano questo corso di laurea, se sei davvero convinto non ti resta che sceglierne una in base alle tue preferenze ed esigenze personali!

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Redazione Optimis