Farmacista, un ruolo sempre più centrale in ambito sanitario. Qual è il percorso giusto da seguire?

Farmacista, un ruolo sempre più centrale in ambito sanitario. Qual è il percorso giusto da seguire?

Condividi su

La professione del farmacista sta cambiando ed è destinata a continui mutamenti.

Il farmacista ha sempre avuto un ruolo chiave nella distribuzione dei farmaci ma oggi la sua funzione sta diventando molto più complessa specie nella società occidentale.

Senza dubbio è un esperto del farmaco e si occupa della preparazione, del controllo e della distribuzione al pubblico dei medicinali, come pure della corretta posologia, aderenza alla terapia ed eventuali effetti collaterali. Ogni giorno il farmacista, infatti, si occupa della salute delle persone e spesso diventa il punto di riferimento di anziani e famiglie fornendo informazioni sanitarie sull’utilizzo dei farmaci e la modalità di conservazione degli stessi.

Tuttavia ai fini di una vera prevenzione e soprattutto per il successo delle cure è fondamentale la corretta informazione dei cittadini ma non esclusivamente per quel che riguarda il farmaco.

Il ruolo del farmacista oggi

Oggi il farmacista sta acquisendo un ruolo sempre più determinante proprio perché le esigenze degli individui cambiano e si evolvono e attualmente non basta più elargire con diligenza il farmaco di turno ma il suo è diventato un servizio a tutto campo, un punto di riferimento autorevole per le questioni relative alla salute e al benessere nel quotidiano e non necessariamente relative alla malattia. Il suo ruolo non è più basato esclusivamente sui servizi ma è centrato sul paziente.

Infatti la sua è una figura sempre più “consulenziale”, è in grado, cioè, di fornire informazioni su:

  • Diagnostica medica
  • Nutrizione anche in caso di patologie come la celiachia o forme allergiche
  • Cosmesi
  • Prevenzione e corretto stile di vita

Quale corso di studi universitari scegliere

Il corso di studi che prepara a questa professione è Farmacia e farmacia industriale (classe LM-13) di durata quinquennale.

Sono due i corsi di studi che fanno capo a questa classe di laurea:

  • Farmacia

Chi sceglie questo specifico corso di studi riceverà una formazione adeguata per svolgere la professione di farmacista e, comunque, una preparazione scientifica di alto livello in ambito sanitario. Un operatore sanitario, in sostanza, capace di rappresentare l’importante anello di connessione fra il paziente, il medico e le strutture della sanità pubblica.

  • Chimica e tecnologia farmaceutiche

Questo corso di laurea ha la finalità di formare laureati che possiedano competenze teoriche e sperimentali chimiche, tecnologiche e farmacologiche. Inoltre saranno impartite le normative utili a lavorare, anche in ruoli di responsabilità, in settori che siano connessi alla progettazione, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione sia dei farmaci che, più in generale, di prodotti legati alla salute.

Di cosa si occupa nello specifico il farmacista

Ferme restando le premesse sull’importanza che riveste attualmente, occorre che il farmacista, nel concreto, sia in grado di:

  • controllare le ricette mediche
  • consigliare i clienti in merito ai farmaci o a piccole patologie
  • vendere al pubblico i prodotti (farmaci, farmaci da banco, cosmetici, ecc…)
  • registrare e trasmettere i dati di sostanze pericolose (ovvero sostanze dopanti, stupefacenti, ossigeno, ecc…)
  • controllare i farmaci (scadenza, quantità, bolle di consegna, ecc.)
  • misurare la pressione
  • preparare prodotti galenici (ovvero sieri, vaccini, prodotti omeopatici)
  • gestire le emergenze sanitarie
  • gestire gli acquisti e gli approvvigionamenti

Abilitazione alla professione e deontologia professionale

Tuttavia conseguire la laurea non è sufficiente per diventare farmacista. È necessario superare l’esame di stato che consente l’iscrizione all’Albo dei Farmacisti e abilita alla professione.

Una volta conseguita l’abilitazione, in genere il farmacista lavora nelle farmacie o parafarmacie al dettaglio, nelle farmacie ospedaliere e nell’industria farmaceutica e cosmetica. Il laureato in farmacia può aspirare anche a diventare informatore scientifico del farmaco oppure intraprendere la carriera della ricerca scientifica.

É importante avere a mente che il farmacista non deve sostituirsi al medico e non può azzardare nessun tipo di diagnosi. Questa figura va a collocarsi proprio tra il medico e il paziente e proprio per questo il suo è un ruolo delicato e di grande importanza. Ha il compito di fare da “facilitatore”, da intermediario tra il medico e il paziente e il paziente e la terapia in modo da favorire la buona riuscita della terapia o del percorso sanitario in essere, mirando sempre al benessere del paziente.

Infatti il farmacista, come d’altronde tutti i professionisti in ambito sanitario, è tenuto ad attenersi scrupolosamente al codice deontologico e a seguire le linee guida professionali anche al di fuori dell’esercizio della professione.

Requisiti indispensabili per un buon farmacista

Per svolgere al meglio questa professione è importante affinare doti comunicative e relazionali ed è necessario possedere una buona predisposizione ai rapporti interpersonali. Si tratta di un ruolo che prevede il contatto con il pubblico e spesso si è chiamati a gestire situazioni delicate in cui una maggiore sensibilità e capacità empatiche superiori alla media possono essere davvero utili. Inoltre è comunque un tipo di lavoro in cui è richiesto di collaborare e lavorare gomito a gomito con colleghi e spesso di cooperare con altri tipi di professionisti dell’ambito sanitario.

É necessario anche una certa flessibilità, capacità di gestione del proprio tempo e di trovare il giusto equilibrio tra il lavoro e la vita privata visto che potrebbe essere necessario svolgere anche turni notturni in alcuni casi.

Credi di possedere queste caratteristiche e sei certo che è il lavoro che fa per te? Scegli uno dei corsi di studi presenti in vari atenei in tutta Italia!

Guarda la scheda video sulla professione di #Farmacista

Vuoi saperne di più?


Condividi su
Redazione Optimis