Come diventare veterinario. Quale università scegliere, le materie da studiare e gli sbocchi professionali.

Come diventare veterinario. Quale università scegliere, le materie da studiare e gli sbocchi professionali.

fare il veterinario
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Il tuo amore per gli animali ti ha portato ad prenderti cura di animali domestici sin da piccolo e da sempre che “da grande” avresti fatto il veterinario!

Questa figura in effetti esercita un particolare fascino anche su gli adulti ed avere a che fare con un amico a quattro zampe è sempre un’esperienza emotivamente forte.

Quale facoltà universitaria scegliere

Bene, devi sapere che per diventare veterinario bisogna conseguire la laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e veterinaria (LM-42) di durata quinquennale. In Italia attualmente si tratta di facoltà a numero chiuso e bisogna quindi superare un test iniziale per accedere. I test di ingresso nelle varie università italiane vertono di solito su materie quali: fisica, matematica, chimica, biologia e cultura generale.

Ti anticipo che una volta in possesso del titolo di laurea è necessario sostenere l’esame di stato di abilitazione alla professione e per poter esercitare bisognerà iscriversi alla Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani, FNOVI.

Si tratta, quindi, di una strada impegnativa e bisogna essere profondamente convinti della scelta e molto motivati per riuscire nell’intento.

I percorsi proposti dalle università italiane prevedono anche varie ore di pratica sia in facoltà che in allevamento e questo ti consentirà di comprendere quale specializzazione fa per te: piccoli animali, animali esotici, allevamento o ambiti aziendale, per esempio.

Cosa fa esattamente un veterinario

  • Predispone certificazioni sanitarie
  • Fa prevenzione: educazione sanitaria, screening, sistemi di controllo delle patologie
  • Fornisce consulenze sulla fauna selvatica
  • Visita gli animali in ambulatorio e a domicilio
  • Esegue vaccinazioni
  • Esegue prestazioni medico-chirurgiche (pronto soccorso, medicina interna, anestesia, chirurgia)
  • Cura gli animali e prescrive terapie e farmaci
  • Effettua visite di controllo negli allevamenti
  • Gestisce le emergenze sanitarie come epidemie e contenimento infettività

Dove lavora il veterinario

Fare il veterinario vuol dire avere a cuore la cura e la tutela del nostro patrimonio faunistico e sensibilizzare gli individui al rispetto per tutti gli animali.

Queste figure possono esercitare la professione sia nella sanità pubblica che nel privato, quindi sia presso ambulatori e cliniche veterinarie oppure come liberi professionisti in studi privati. I veterinari possono lavorare anche nei parchi naturali, nelle aziende agricole o le industrie che producono pet food.  Si può decidere, inoltre, di collaborare come informatore scientifico con le aziende farmaceutiche che si occupano di linee di prodotti destinati ad animali. Altra possibilità è quella di dedicarsi alla ricerca in ambito zoologico nelle università.

Guarda la scheda video sulla Professione #Veterinario

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Redazione Optimis